lunedì 4 settembre 2006

E finalmente il grande giorno giorno è arrivato: domani parto per il Rwanda. Al solo pensiero mi vengono i brividi e inizio a pensare che in fondo tutti  quelli che mi dicono che sono matta e che me la vado a cercare abbiano ragione. Ma poi mi  basta guardare le foto dei bimbi che andrò ad aiutare e tutti i dubbi volano via, peché il pensiero di rendere felice anche solo per un giorno un povero bambino, in tutti i sensi con cui può essere utilizzato il termine povero, mi dà la forza di fare un viaggio lungo da sola, di andare a vivere per un mese in un posto poverissimo in condizioni non proprio comode e di sopportare tutte le vaccinazioni e pastiglie varie che devo prendere. In molti probabilmente continueranno a pensare che sia veramente pazza e non è facile far capire agli altri le proprie motivazioni, ma spero di tornare talmente felice che non ci sarà più bisogno di spiegazioni!