giovedì 7 dicembre 2006
martedì 17 ottobre 2006
lunedì 4 settembre 2006
E finalmente il grande giorno giorno è arrivato: domani parto per il Rwanda. Al solo pensiero mi vengono i brividi e inizio a pensare che in fondo tutti quelli che mi dicono che sono matta e che me la vado a cercare abbiano ragione. Ma poi mi basta guardare le foto dei bimbi che andrò ad aiutare e tutti i dubbi volano via, peché il pensiero di rendere felice anche solo per un giorno un povero bambino, in tutti i sensi con cui può essere utilizzato il termine povero, mi dà la forza di fare un viaggio lungo da sola, di andare a vivere per un mese in un posto poverissimo in condizioni non proprio comode e di sopportare tutte le vaccinazioni e pastiglie varie che devo prendere. In molti probabilmente continueranno a pensare che sia veramente pazza e non è facile far capire agli altri le proprie motivazioni, ma spero di tornare talmente felice che non ci sarà più bisogno di spiegazioni!
venerdì 9 giugno 2006
Mentre scrivo ho le mani che tremano,sono solo le 18.30 ma sono già agitata per stasera quando lo vedrò e non saremo solo io e lui.. Ed è una situazione strana, è una vita che non ho una storia seria e mi sembra di non sapere come ci si comporta, cosa devo fare...Anche se so che alla fine è tutto naturale e non ci sono strategie da seguire, però non è mica facilissimo...Ma sono contenta e questa è la cosa più importante, sì adesso sono contenta e non ho voglia di pensare a tra un mese, tra un anno,...ho sempre fatto l'errore di pensare al futuro e invece adesso voglio vivere il presente , se andrà avanti tanto meglio!
martedì 6 giugno 2006
Felice. Sì è proprio così che mi sento ed è davvero una bella sensazione, perché non mi capita spessissimo di pensare che tutto va bene e che sono soddisfatta di quello che ho. Invece in questi giorni tutto va per il verso giusto, ho conosciuto un bravo ragazzo, carino, con intenzioni abbastanza serie e anche se adesso non posso assolutamente dire se è l'uomo della mia vita, sono contenta di come procedono le cose. Non abbiamo affrettato i tempi, ci stiamo conoscendo pian piano ed è veramente bello sapere che qualcuno è interessato a me per come sono e non soltanto per divertirsi una sera.. Quindi spero proprio che nasca qualcosa, perché non è per niente facile trovare una brava persona, che per di più mi piaccia! Poi ieri ho fatto il primo esame di quest'anno ed è andato davvero bene, così sono un po' più tranquilla per i prossimi (ma solo un pochino...) e magari non mi faccio venire un quasi esaurimento nervoso come questo weekend... Sì sì..è proprio un bel periodo!
venerdì 26 maggio 2006
Non ce la faccio,proprio non ce la faccio. Io mi ci metto d'impegno, forse non al massimo ma comunque non passo le giornate davanti alla tele. Eppure questo non basta, e non mi ritengo neanche completamente stupida. Quindi non capisco cosa non vada, io leggo e rileggo e straleggo ste maledette frasi ma non riesco a trovare un senso, e anche volendo impararle a memoria..sarebbe solo tempo perso. Forse l'unica soluzione è imparare a pregare, sperare con tutto il cuore che all'esame mi chiedano qualcos'altro perché queste cose non riesco assolutamente a capirle... E mi sento stupida, ma stupida sul serio, perché non è normale, in fondo sono solo parole e non formule matematiche ostrogote. E intanto che sono qui a scrivere mi sento anche in colpa, perché è tutto tempo sottratto allo studio..Sigh avrei solo voglia di svegliarmi a metà luglio con tutti questi probelemi alle spalle..
domenica 14 maggio 2006
martedì 9 maggio 2006
mercoledì 3 maggio 2006
sabato 1 aprile 2006
martedì 28 marzo 2006
mercoledì 22 marzo 2006
mercoledì 15 marzo 2006
Ieri ho sentito una persona che poprio non mi aspettavo che mi avrebbe scritto...anche perché quando ci incontriamo più che "ciao come stai-tutto bene e tu?..." non è che ci diciamo... Però sono davvero contenta che si sia rifatto sentiree mi abbia chiesto di uscire, vuol dire che non mi ha proprio chiusa a chiave in un cassetto della memoria. Però resta comunque un bel problema, cosa si aspetta? perché mi vuole vedere? Lo so lo so non inizio a farmi voli mentali con la fantasia, anzi nondo neanche per scontato il fatto che riusciamo a vederci visti i precedenti... però quel fondo di curiosità misto ad agitazione resta, non so è come se fosse un secondo primo appuntamento.. e la voglia che vada tutto per il meglio è tanta! Intanto aspetto che qst settimana bella pesantina finisca e che venerdì faccio una bella cenetta con le mie super amiche, che su di loro posso sempre far affidamento!
domenica 5 marzo 2006
L'unica cosa che desidero al mondo è:
ciò che non ho,
ciò che non potrò avere,
ciò che è impossibile avere,
ciò che è impensabile avere,
ciò che è assurdo avere,
ciò che è superfluo avere,
ciò che è stupido avere,
ciò che è negato avere,
ciò che mi fa felice avere,
ciò che mi esalta avere,
ciò che mi fa impazzire,
ciò che mi fa vivere.
L'ho trovata in un altro blog, però esprime abbastanza bene ciò che penso...E so benissimo come non andrà a finire, ma comunque così stanno le cose e cercare di negarlo non è servito a niente.. Però so anche che arriverà il benedetto ragazzo che me lo farà dimenticare, so che c'è da qualche parte qualcuno che mi renderà davvero felice...il vero amore... ma l'attesa non è esattamente dolce...
domenica 26 febbraio 2006
mercoledì 22 febbraio 2006
mercoledì 15 febbraio 2006
venerdì 10 febbraio 2006
venerdì 27 gennaio 2006
sabato 21 gennaio 2006
Stranamente è un periodo che mi sento...serena. È un sacco di tempo che non provavo questa sensazione, almeno due anni, da quando ho conosciuto una certa persona che non riuscivo più a togliermi dalla testa e che insieme a bei momenti ha portato anche tante incertezze e delusioni. E poi è arrivato Mauro e se n'è anche andato abbastanza in fretta, ma stavolta è stato tutto diverso per fortuna, non ho neanche veersato una lacrima e questa la dice lunga... Non so mi piaceva tanto tanto, ma penso che fosse solo attrazione fisica, ho sempre avuto la sensazione che non fosse quello giusto, quindi tanto vale complicarsi la vita per uno che non si fa sentire e che tanto non ero neanche sicura se sarebbe durata come storia.. Però devo dire che è stato un "ragazzo di transizione" che mi ha aiutata a sollevare la mia autostima in un periodo non proprio bellissimo.. E adesso...sono soltanto io e mi fa un po' strano, ma sto davvero bene, non ho l'assillo di guardare il telefonino ogni tre secondi sperando che qualcuno mi scriva e restando delusa ogni volta o usicre con la speranza che succeda qualcosa e poi tornare a casa a rimuginare su quello che avrei potuto fare e non ho fatto e mille altre cose del genere.. Adesso penso un po' a me, alle mie amiche, alla mia famiglia, alla scuola e mi godo questo momento di pace, cosî quando arriverà il prossimo "tormentone" avrò un po' più di forze per affrontarlo e magari per una volta valutare la situazione in modo più oggettivo!
E ora passiamo al gioco...
REGOLAMENTO
Il primo giocatore di questo gioco inizia il suo messaggio con il titolo " Cinque tue strane abitudini", e le persone che vengono invitate a scrivere un messaggio sul loro blog a proposito delle loro cinque strane abitudini devono anche indicare chiaramente il regolamento. Alla fine dovrete scegliere cinque nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal. Non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog o journal che dice "Sei stato scelto" [amesso che accettino commenti] e ditegli di leggere il vostro.
1) Quando metto le posate nella lavastoviglie le forchette devono stare con le forchette, i coltelli con i coltelli e i cucchiai con i cucchiai. E visto che il resto della mia famiglia si dimentica di questa mia mania ogni volta devo rimettere tutto a posto,se non mi viene il nervoso
2) Quando faccio un dolce preferisco mangiare l'impasto crudo e devo trattenermi dal non mangiarne troppo se voglio che esca una torta decente
3) Faccio meno fatica ad addormentarmi sul divano rannicchiata in un angolo perché mio papà occupa tutto lo spazio, che non direttamente nel mio letto
4)Ho la mania di accorciare o modificare i nomi e le canzoni, o invenarmi parole che nessuno usa ( ad esempio telecomando diventa telec, mia sorella Isabelle la chiamo Isbi, poi ci sono le mie trapole, ciofeche..)
5)Ogni volta che vado in un posto un po' lontano da casa mia mi chiedo quanto ci metterebbe l'ambulanza ad arrivare se stessi male e come sarebbe l'ospedale, perché ho sempre paura che mi possa capitare qualcosa
Hihi per fortuna che il gioco prevedeva solo 5 strane abitudini,se no a vederne scritte di più inizierei a preoccuparmi della mia salute mentale :)