martedì 28 marzo 2006

Lisina capisco bene che le tue intenzioni erano buone e che non vuoi che io soffra. E non sono così ostinata da voler sbattere la testa contro il muro perché voglio provare di persona a sbagliare, quindi accetto più che volentieri i tuoi consigli, ma questa volta non mi trovo molto d'accordo con gran parte delle cose che hai scritto. Il tuo ragionamento non farebbe unapiega se ioci fossi stata la prima sera, poi lui non si fosse fatto più sentire e quindi mi fossi sentita usata. Ma le cose sono andate diversamente, è vero non lo conosco alla perfezione, ma cmq un po' di tempo per parlare l'abbiamo avuto, solo che non è scoccata la scintilla, da nessuna delle due parti.  Però penso che se fosse stato vero amore non sarebbe importato che ci fossimo baciati la prima sera o dopo un mese, se ti trovi davvero bene con una persona lo capisci anche nel poco tempo che hai per conoscerla e allora anche se sei partito con l'idea di divertirti cambi atteggiamento, perché hai trovato qualcuno con cui desideri passare molto tempo insieme..e non solo a letto. Ma nel mio caso non è andata così e me ne ero già resa conto a dicembre e in fondo l'avevo presa piuttosto bene, quindi quando mi ha chiesto di uscire due settimane fa non mi ero fatta grandi illusioni e avevo più o meno il dubbio che volevesse solo divertirsi e se ho accettato di uscire è perché mi andava bene anche così. Quello che mi ha fatto resta male infatti non è che non si sia più fatto sentire, ma che si sia comportato da maleducato e sono convinta che sarebbe andata così sia che non ci fossimo neanche baciati sia che ci fossi andata a letto. È vero il rispetto bisogna guadagnarselo, però di solito se ne ha un minimo per tutti e se questo a lui non è stato insegnato è un altro problema.

mercoledì 22 marzo 2006

Avrei voluto scrivere prima, ma non ho fatto in tempo e forse in fondo è meglio, intanto mi è sbollita la rabbia.. Eh già per la cento milionesima volta ho preso una bella fregatura da un ragazzo.. altro che belle speranze, nuovo inizio e compagnia bella.. No no, solo la voglia di divertirsi per una sera e trattare le persone come se fossero di pietra, anzi peggio come se non esistessero proprio, se non quando fa comodo.. E questo non mi va giù. Proprio per niente. Io avrei capito benissimo se il giorno dopo non si fosse più fatto sentire, me lo sarei anche aspettato e anche se non era certo quello che desideravo..beh non mi ero illusa sul fatto che improvvisamente si fosse innamorato di me e uscendci lo stesso più o meno sapevo a cosa sarei andata incontro. Però cavolicci da qui a cambiare completamente atteggiamento mi sembra un po' esagerato, per non dire maleducato o qlc di peggio. Ed è questo che mi ha fatto restar così male, perché in fondo so che non è l'uomo della mia vita, ma non per questo mi va di essere trattata come una che non val la pena neanche di salutare, quasi che avesse paura che la gente ci veda insieme...  Cmq ormai è inutile continuare a pensarci, non posso cambiar le cose, ma solo fare in modo che una situazione del genere non succeda più, per lo meno non con lui e questa volta non ho nessuna voglia di inventare giustificazioni per nessuno..mi sono davvero stufata di essrere comprensiva.

mercoledì 15 marzo 2006

Ieri ho sentito una persona che poprio non mi aspettavo che mi avrebbe scritto...anche perché quando ci incontriamo più che "ciao come stai-tutto bene e tu?..." non è che ci diciamo... Però sono davvero contenta che si sia rifatto sentiree mi abbia chiesto di uscire,  vuol dire che non mi ha proprio chiusa a chiave in un cassetto della memoria. Però resta comunque un bel problema, cosa si aspetta? perché mi vuole vedere? Lo so lo so non inizio a farmi voli mentali con la fantasia, anzi nondo neanche per scontato il fatto che riusciamo a vederci visti i precedenti... però quel fondo di curiosità misto ad agitazione resta, non so è come se fosse un secondo primo appuntamento.. e la voglia che vada tutto per il meglio è tanta! Intanto aspetto che qst settimana bella pesantina finisca e che venerdì faccio una bella cenetta con le mie super amiche, che su di loro posso sempre far affidamento!

domenica 5 marzo 2006

L'unica cosa che desidero al mondo è:

ciò che non ho,
ciò che non potrò avere,
ciò che è impossibile avere,
ciò che è impensabile avere,
ciò che è assurdo avere,
ciò che è superfluo avere,
ciò che è stupido avere,
ciò che è negato avere,
ciò che mi fa felice avere,
ciò che mi esalta avere,
ciò che mi fa impazzire,
ciò che mi fa vivere.
 


L'ho trovata in un altro blog, però esprime abbastanza bene ciò che penso...E so benissimo come non andrà a finire, ma comunque così stanno le cose e cercare di negarlo non è servito a niente.. Però so anche che arriverà il benedetto ragazzo che me lo farà dimenticare, so che c'è da qualche parte qualcuno che mi renderà davvero felice...il vero amore... ma l'attesa non è esattamente dolce...